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I coniugi Ceccarini, benefattori di Riccione

Due personaggi dal cuore tenero con idee grandi per la città

Uno dei luoghi più conosciuti e frequentati di Riccione è senza dubbio Viale Ceccarini, per molti il simbolo della città, zona pedonale ideale per fare shopping (grazie alla presenza di boutique delle più grandi firme), e per il passeggio serale. Esso prende il nome (così come l'ospedale cittadino), dai coniugi Ceccarini, storici e amati benefattori che vissero in zona attorno all'800.

Ancora oggi i coniugi Ceccarini sono ricordati con amore e affetto da tutto il popolo riccionese, per la grande solidarietà dimostrata verso i più bisognosi e per il grande contributo offerto alla città. In quell'epoca Riccione era una comunità agricola povera e con molti problemi, anche perchè il turismo e l'attività balneare non erano così sviluppati come oggi. Così grazie all'elevata disponibilità economica Maria Boorman Wheeler e Giovanni Ceccarini progettarono e fecero costruire numerose strutture, specialmente sanitarie, aiutando i bisognosi. Dopo la morte del marito, fu Maria ad incaricarsi di far proseguire l'ottimo lavoro svolto sin d'ora, inaugurando un asilo pubblico, sostenendo la costruzione del porto, promuovendo la distribuzione quotidiana dei pasti alle famiglie bisognose e sostenendo a pieno la società di pronto soccorso di Riccione.

Inoltre diede un grosso contributo anche per l'allestimento dell'ospedale "Ceccarini", riuscendo a renderlo autosufficiente e funzionante. A differenza di quello di Rimini, all'interno della struttura venivano soccorsi non solo gli abitanti di Riccione, ma i malati e bisognosi provenienti anche dai paesi limitrofi.