Maiolo

Classico borgo medievale posto ai piedi della Carpegna

Nell’Alta Valmarecchia, ai piedi del Monte Carpegna, sorge un piccolo comune sparso, la cui sede è in verità nella località Serra. Maiolo è un piccolo borgo medievale che prese il posto nel 1700 di un omonimo borgo andato distrutto in una frana.

I racconti narrano che un violento diluvio si abbatté sulla ridente e fiorente cittadina fortificata e durò per ben quaranta ore consecutive, facendo franare la montagna sovrastante che distrusse completamente la città e i suoi abitanti.

Si pensò immediatamente ad una punizione divina, il che fece nascere la leggenda che nella Rocca di Maiolo si eseguissero feste erotiche e il temuto “ballo angelico” durante la Quaresima, dissacrando così questo periodo di digiuno e castità in quanto i partecipanti versavano in uno stato di semicoscienza dandosi alla pazza gioia.

L’angelo che apparve in una notte di luna piena ad una di queste feste redarguì i presenti intimandoli di non compiere più questa pratica scandalosa, ma visto che l’evento si ripeté, ciò scatenò l’ira di Dio che distrusse la città tra tuoni e fulmini; un potentissimo fulmine spaccò a metà il Monte Maiolo seminando morte e distruzione.

Oggi restano sul Monte Maiolo solamente due torrioni, ed il centro del borgo, Maioletto, è rinato nella vicina Serra, con le sue abbazie, le vecchie case contadine, la maestosa rocca posta su un’alta rupe e la meravigliosa vista sull’intero Montefeltro. La città di Maiolo è famosa per il suo pane, fatto con farina locale e ricette tradizionali, a cui è dedicata una festa.