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Il Castello di Montebello e la leggenda di Azzurrina

La leggenda di Azzurrina da generazioni incanta grandi e bambini

Situato su un'altura nell'entroterra riminese, si trova il Castello di Montebello, struttura storica di epoca rinascimentale da sempre meta abituale dei turisti in vacanza in Riviera. Esso è ancora oggi di proprietà della Famiglia Guidi, coloro che lo abitarono per molto tempo e coloro che si impegnarono di restaurarlo nel lontano 1989.

Il Castello di Montebello venne costruito in una posizione alquanto strategica, così da poter dominare l'intera vallata della Valmarecchia, controllando così al meglio le avanzate dei nemici provenienti dal mare; per questo, da qui si può godere di un panorama davvero incantevole, che permette di osservare dall'alto l'intero litorale adriatico.

Dopo la sconfitta di Sigismondo Pandolfo Malatesta, avvenuta nel 1464, la struttura passò sotto il controllo dei conti Guidi di Bagno, che tra il XV ed il XVI aggiunsero al castello una notevole ala residenziale. Oggi giorno le visite guidate sono il modo migliore per poter visitare l'intero Castello di Montebello: esse partono dal palazzo principale, antica dimora dei signori, per arrivare fino alla fortezza. L'edificio è divenuto celebre in tutto Italia soprattutto per la storia legata al fantasma di Azzurrina, di cui ancora oggi si possono osservare testimonianze e reperti.

La leggenda narra che durante il solstizio d'estate, esattamente il 21 giugno del 1375, durante un violente temporale la piccola bambina stava giocando nei bassifondi del castello con una palla. La sfera rotolò nella ghiacciaia sotterranea, Azzurrina nel tentativo di rincorrerla sfuggì al controllo delle guardie e da allora fu venne più ritrovata.